Il progetto

Il Centro Informazione Farine

nasce con l’intento di fare chiarezza sul mondo delle farine alimentari rispondendo alle giuste esigenze di informazione che tutti oggi abbiamo verso ciò che ogni giorno mangiamo e che può avere un effetto importante sul nostro benessere contribuendo a garantirci una vita lunga e sana.

La filiera della farina

parte dai campi di frumento, passa per l’industria molitoria - settore cerniera tra agricoltura e consumo - e arriva ad alcuni prodotti alimentari - pane, pizza o prodotti dolciari simboli del made in Italy - che troviamo sugli scaffali dei punti vendita e sulle nostre tavole.

In questo sito

troverete quindi informazioni sulla storia del grano e delle farine che dal grano derivano, sulle tecniche di coltivazione e trasformazione, sulla qualità e la sicurezza del frumento, delle farine e dei prodotti a base di farina, sulle loro proprietà nutrizionali e sui loro possibili effetti sulla salute e, infine, sulla cosiddetta sostenibilità ambientale della filiera del frumento tenero, tematica quest’ultima non certamente secondaria in un’ottica di indispensabile salvaguardia dell’ecosistema.

Un team di esperti

competenti e autorevoli, ma anche capaci di trasferire la loro conoscenza in modo semplice e chiaro, rappresentano l’indispensabile garanzia di trasparenza, completezza e credibilità di questa iniziativa.

IL COMITATO TECNICO SCIENTIFICO

Giovanni Battista Quaglia

Chimico Tecnologo, esperto in farine


Dopo una laurea in chimica industriale si specializza in Scienza dell’Alimentazione. Dirige per oltre 20 anni il Laboratorio di Tecnologie Alimentari dell’Istituto Nazionale di Ricerca degli Alimenti e della Nutrizione. E’ docente di Biotecnologie Agro Alimentari presso la Scuola di Specializzazione di Scienza dell’Alimentazione della Facoltà di Medicina dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata. E’ autore di oltre 150 pubblicazioni scientifiche nazionali e internazionali e di numerosi libri e manuali dedicati alla scienza e tecnologia degli alimenti tra cui un volume sulla panificazione. E’ vicepresidente della Fondazione per lo Studio degli Alimenti e della Nutrizione e membro di numerose commissioni ministeriali. Fa parte dell’ American Association of Cereal Chemistry e dell’Institute of Food Technologists.
Non esistono farine di serie A e di serie B, ma unicamente farine più o meno adatte ai diversi usi: pane, pizza e dolci.

Marina Carcea

Dirigente Tecnologo del CREA


Dirigente Tecnologo al Centro di Ricerca Alimenti e Nutrizione del Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria (CREA), ex-Istituto Nazionale di Ricerca per gli alimenti e la Nutrizione (INRAN) dove è stata anche Direttore del Programma di Ricerca sui Cereali e Derivati. È membro fondatore dell’AISTEC, l’Associazione Italiana di Scienza e Tecnologia dei Cereali di cui è stata Presidente dal 2009 al 2015. Dal 2000 è il Delegato Italiano dell’International Association for Cereal Science and Technology (ICC) di cui è stata Presidente dal 2011 al 2012. Ha coordinato numerosi progetti di ricerca e pubblicato libri e centinaia di lavori scientifici.
Coltivato e utilizzato dall'uomo fin dai tempi più antichi, il grano o frumento ha accompagnato l’evolversi della nostra civiltà.

Giuseppe Durazzo

Avvocato, esperto in diritto degli alimenti


Avvocato e cultore di Diritto dell'Alimentazione, si occupa di normativa nazionale, di paesi U.E. e non U.E. ed è consulente e/o membro di organismi tecnici di autorità nazionali di diversi Paesi. E’ Autore di libri tecnici su temi quali la” governance dell'azienda alimentare e l’ etica della legislazione” e di numerosi articoli scientifici ed elabora memorie a sentenze in materia alimentare e molitoria. E’ consulente legale di numerose Aziende sulle problematiche normative relative ai vari aspetti della produzione e della commercializzazione dei prodotti alimentari.
L'industria molitoria italiana garantisce farine sicure: dal controllo dei grani nazionali o importati alla loro trasformazione.

Carlo Alberto Pratesi

Economista, esperto in sostenibilità ambientale


Professore ordinario di Economia e Gestione delle Imprese all'Università di Roma Tre, è titolare del corso di Marketing, Innovazione e Sostenibilità. Consulente per la sostenibilità agroalimentare della Fondazione Barilla Center for Food and Nutrition. Ha collaborato con il WWF Italia per i programmi relativi alle aree naturali protette e con l’ IEFE - Istituto di Economia delle Fonti di Energia - dell’università Bocconi, sui programmi EMAS - Eco-Management and Audit Scheme - ed Ecolabel. E' iscritto all’Ordine dei Giornalisti e svolge attività di consulenza sulla comunicazione per Aziende ed Enti italiani. www.carloalbertopratesi.it
Il molino è generalmente un impianto molto “semplice” e pulito, con un impatto ambientale che dipende sostanzialmente dall'energia elettrica e un basso impatto in termini di rifiuti, con scarti che vengono normalmente utilizzati dalle industrie mangimistiche.